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Ferrazzi: riflessioni dalla minoranza PDF Stampa E-mail


Ti mando come detto per telefono alcune mie.
Cominciamo con la copertina. Campeggia la figura del presepio posto sul prato davanti al comune, peccato che quando è stato distribuito il periodico, cioè quando è entrato nelle nostre case, quando l'Amministrazione comunale ha rivolto ai cardanesi gli auguri di buone feste, era il 12,13 o oltre di Gennaio 2010, cioè quando le feste natalizie e di inizio anno sono ampiamente finite, e i presepi erano già stati messi in cantina, in soffitta o accuratamente avvolti e posti sopra gli armadi in attesa delle prossime feste natalizie. Solito tempismo, come ogni anno sono arrivati in ritardo, è endemico oramai la loro mediocrità.

A pag. 2 il calendario della raccolta differenziata. Gennaio, Febbraio, Marzo. Sotto gli orari di apertura della discarica o meglio della piattaforma ecologica. Tutto già ampiamente divulgato con il calendario denominato "Tacuen da Cardan". Ma forse hanno rimesso gli orari della discarica perché si sono accorti che gli stessi sul calendario erano stampati come geroglifici, incomprensibili. Controllare prima dell'uscita del calendario no! La fretta a volte è cattiva consigliera.

A pag. 3 la famosa "Apriamo gli occhi". Il sig. sindaco spiega che da quando si fa la presentazione del Tacuen da Cardan lui ha sempre presentato per l'occasione una poesia dialettale.. Io non ricordo da quando, se da sempre, so che negli ultimi anni ha sfoggiato queste poesieole dialettali senza pretese ma gradevoli da ascoltare. Quest'anno si è superato, ha dato un taglio decisamente politico e di parte, immaginate quale, e  la solita poesiola dialettale, oltre ad essere sempre senza pretese, è risultata anche sgradevole da ascoltare, almeno da parte di un cittadino su due.

Alle pag. 4 e 5 Inaugurata la SP28 con un'invasione di bicliclette. A parte il fatto che quella sarà l'unica volta che si vedranno tante bicliclette sulla SP28, ma non se ne vedranno molte anche sulla pista ciclabile posta ad ovest della stessa vista la difficoltà per il ciclisti cardanesi di raggiungerla. E poi sulla SP28 visto come è stata classificata dal codice della strada, nonostante le nostre lamentele, ben difficilmente posssono viaggiare in sicurezza le bici! E poi non esaltiamoci troppo cara Amministrazione, il Comune non ha speso neppure una lira, anzi un'Euro, hanno dato tutto Regione Lombardia e Provincia. Voi non siete neanche intervenuti per rendere meno trauumatiche le divergenze insorte tra provincia e citatdini in merito al valore attribuito ai terreni espropriati. E quando vi è stato chiesto di eventualmente pagare una differenza ai cittadini che si sono visti tagliare in due o più parti il terreno di proprietà, come avete risposto, ci penserà la provincia, non non possiamo fare nulla. Scaricabarile, il PDL vi offre la SP 28 su un piatto d'argento e voi li caricate di tutti gli oneri, però vi beccate gli onori. A ben pensare, chissa quali onori, visto che la styrada è poco usata, e le code che dovevano scomparire grazie a questa variante ci sono sempre. Testimonianza diretta di va tutti i giorni a Ferno alla mattina alle 8,00.

Pag. 6-7 Bilancio partecipativo. Anche se non ho assistito personalmente alla serata devo dire che questo meccanismo si presenta alquanto vizioso e clientelare. La prova è la pochissima partecipazione di cittadini allp'evento. Circa 100 su un totale di 14.000 nemmeno l'1%. Una vergogna. Pochi voti bastano per far vincere una proposta che il più delle volte è suggerita dalla maggioranza. Cambiare si può. Anzi si deve trovare un metodo per interessare il maggior numero di cittadini possiblile, solo allora si potrà parlare di Bilancio Partecipativo reale. Aumentate le risorse per prima cosa!

A pag. 8 Il Piano Triennale delle opere. Leggo e mi vien da pensare tante cose. Mi salta all'occhio che manca, sono stati tolti dal bilancio, i marciapiedi in via Battisti. Sono spariti. In questa zona si trova la scuola elementare A.Manzoni. Manca la messa in sicurezza di tale zona, non ci sono neppure i passaggi pedonali che attravresano la via Oberdan, vergognoso e indegno. Ho più volte personalmente posto il problema al capo della polizia municipale, dottor Picone, e le risposte sono sempre state del tenore: lo sappiamo anche noi, aspettiamo i fondi dell'Amministrazione, che non arrivano mai. La famosa piscina, o centro natatorio, va a gonfie vele. Paga il privato! Bene, ma a quali condizioni non ci è dato sapere. Visto il grande impegno finanaziario del privato le condizioni saranno pesanti e di lunga durata e noi non ne sappiamo nulla, nemmeno a livello informativo. Prendiamo a scatola chiusa, ci dobbiamo fidare dell'opera dell'Amministrazione, ci farà sapere come al solito a cose fatte. Ma qui il discorso è diverso, non mi sembra giusto che oneri che si dovranno pagare per molti anni a venire siano di sola scelta e competenza dell'Amministrazione. Quando cambieranno i timonieri, spero molto presto, si ritroveranno con un contratto da rispettare senza aver mai partecipato alla stesura. Vi sembra giusto?

A pag. 9  Il quartiere Seprio è pronto a rinascere con 2,6 milioni di euro di investimenti. Rinasce il quartere Seprio, con i soldi della Regione Lombardia, guidata dal presidente Formigoni, se non sbaglio, esponente del PDL. Questa è la realtà, senza questo contributo straordinario della regione il nostro comune, o meglio questa Amministrazione di Centro-Sinistra non avrebbe potuto fare nulla. Avrebbe continuato a tergiversare, dando spiegazioni superficiali e acquistando quei pochi appartamenti che poco alla volta venivano messi all'asta. Invece è arrivata questa manna dal cielo. Chissà perché la Regione è così generosa con il Centro-Sinistra? Aria di inciuci? MA! Riqualificare il quartiere è bene, attenzione però a non farlo solo per farso perdonare dagli abitanti tanti anni di lassismo. Oppure, cosa ancora più grave, riqualificare il quartiere con soldi pubblici, è in previsione dell'apertura del nuovo asilo gestito dalla cooperativa il Seme. Posto più bello, asilo più fruibile. Noi siamo ancora ad aspettare di sapere, e qui l'Amministrazione ben si guarda dal renderlo pubblico, quanto sia costata ai cittadini la gestione ed il pagamento delle bollette di acqua e gas non pagate dai vari occupanti abusivi e non degli appartamenti.

A pag. 10 La caserma è pronta. Che proseguano senza sosta i lavori per ultimare la caserma in via Ruberto/via Roma è alquanto fantasioso. La relatà è sotto gli occhi di tutti. I lavori sono fermi da mesi, almeno per quanto riguarda l parte su via Roma. Ricordiamo poi che il costo di costruzione della caserma è interamente a carico dello Stato e dell'Arma. Il comune ha fornito solo l'area. E qui casca l'asino! Possibile che questo era l'unico posto dove poter erigere una caserma dei carabinieri? Il sindaco si giustifica che il posto è stato imposto dal comandante dell'Arma, sarà vero? Visto dove hanno progettato e costrutio la casa di riposo ci credo poco. Perchè privarsi di una villa di indubbio valore storico e architettonico, possibile di ristrutturazione per accogliere uffcici comunali decentrati o servizi pubblici, invece di acquistare nuovi siti, (catasto, poliambulatorio, servizi funebri e vari). Al posto di una struttura d'epoca, una delle poche rimaste a Cardano, un caseggiato anonimo, brutto, uno stabile senza anima, ma con le celle di sicurezza.

Pag 16 Centro storico più vivo che mai. Sono un po' scettico sul risultato dato per ampiamente positivo dei FARMER'S MARKET, pochi produttori, non sempre produttori dei prodotti venduti, vedi salumi e  formaggi e soprattutto pochi acquirenti, e la giornata si è trasformata in sola mattinata. Per quanto riguarda il commercio, soprattutto il commercio di vicinato, i negozi di una volta per intenderci, i proprietari sono veramente boicottati da questa Amministrazione. E ancora una volta, grazie al bando della regione Lombardia, il comune strizza l'occhio ai commercianti. Ma cosa fa l'Amministrazione? S'impegna a tenere informati i commercianti non appena ci saranno novità al riguardo. Ma pensa che iniziativa, un aiuto fondamentale per i negozianti. Invece di creare un vero centro pedonale, magari ad ore determinate, invece di agevolare con una viabilità meno dissuasiva e dissennata-vedi via Roma- invece di agevolarli con affitti calmierati integrati, cosa ti fanno: ti tengono informato sul bando della regione Lombardia. Ti organizzano i mercatini però, grazie, lo fanno per loro per apparire, e molti negozianti sono danneggiti non aiutati. Complimenti.

Pag. 17 La piazzola ecologica. Ci sarebbe da ridere, ma a volte ritornano. Questa volta a ritornare sono le famigerate tessere magnetiche. A cosa servano veramente nessuno lo ha capito ancora. A fare code durante i mesi estive, quando l'afflusso è notevole, questo lo hanno capito in molti però. La chiamiamo piazzola, megli sarebbe "piazzolina". Sono anni che diciamo che così non va! E' troppo piccola, poco funzionale, scomoda. Per un paese come Cardano con oltre 14,000 abitanti, è gravemente insufficiente. L'area su cui sorge è troppo angusta e non possibile di ampliamento. Bisognerebbe trovare un posto più adatto dove ricostruire detta piazzola con sistemi moderni e che rendano più agevole il compito dei cittadini che ne usufruiscono.

Finalmemte a pag. 22 un articolo che condivido in tutto e per tutto o quasi. Stranamente lo ha scritto l'assessore Mario Biganzoli! "Attenti ai ricordini" dei cani, caro padrone basta usare la paletta. Mi preme ricordare solo che la quotidiana opera di controllo da parte della polizia municipale non dia, per quanto capisco la difficioltà, o per mancanza di personale, o per impegni precedentemente assunti-vedi tribnali- i risultai che si aspetta l'amministratore, visti  quanti "stronzetti" infestano le strade e gli angolini di Cadano. Anche la famigerata area dei cani, in procinto di essere realizzat servirà a poco. Una sola, non serve a niente, bisogna farne molte piccole in vari posti della cittadina!

A pag. 23 il piano neve. Se proprietari delle abitazioni devono provvedere allo sgombero della neve sul passaggio proprio pedonale, il Comune deve provvedre a ripulire marciapiedi e luoghi di primaria importanza. Orbene ho personalmente constato che la zona dove abito e che casualmente è anche la zona dove è ubicata la scuola A. Manzoni, non rientra in questa priorità. Durante le due nevicate non solo la zona era in stato pessimo, ma siccome l'rdinanza del sindaco ha imposto di tenere aperte le scuole durante l'emergenza, si sarebbe dovuto provvedere allo sgombero dei parcheggi per dare modo agli insegnanti di raggiungere la scuola. Mica tutti abitano a Cardano, alcuni vengono da fuori paese. Parcheggio selvaggio, caos infernale, per fortuna i ragazzi erano veramente pochi.

Termino con un argomento che non è segnalato sul fascicolo ma di primaria importanza. Ho saputo che anche l'anno prossimo la scuola secondaria di Cardano al Campo farà il tempo normale. Cioè senza rientrii al pomeriggio. Ma allora mi chiedo a cosa è servito costruire un super menza super accessoriata, insonorizzata se non la si deve più usare? Perché si buttano soldi?

Gianpaolo Ferrazzi

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