| CARDANO OGGI “ periodico a cura dell’amministrazione comunale” |
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Incominciamo a dire “periodico della amministrazione”, visto che l’opposizione ha diritto a UNA pagina su 32: cosa volete che possiamo dire in una pagina, dopo che la amministrazione si è beata con 31 pagine di incensamenti. Come altre volte cerco di leggere insieme queste pagine, pagate dai cittadini cardanesi. Incominciamo a dire “periodico della amministrazione”, visto che l’opposizione ha diritto a UNA pagina su 32: cosa volete che possiamo dire in una pagina, dopo che la amministrazione si è beata con 31 pagine di incensamenti.
Come altre volte cerco di leggere insieme queste pagine, pagate dai cittadini cardanesi.
1) Iniziamo con le parole del sig.Sindaco. “No sig. Sindaco non siamo d’accordo su questo suo modo di presentare la situazione di Cardano. Lei è il primo responsabile dello stato così negativo, non dia colpe allo stato, non faccia come tanti “piove, governo ladro”. Lei ,professionalmente, incominci a non voler fare a tutti i costi il grandeur, per il bel vezzo di apparire e lasciare chissà quali eredità a chi la sostituirà, visto che non potrà più candidarsi tra due anni. Il patto di stabilità non l’ha inventato il governo italiano: l’ha voluto la comunità europea, nella quale anche l’Italia ci sta. E quindi smettiamola: si sta alle regole, non si buttano via i soldi per uno schiribizzo, non vada a citare i bisogni di scuole (anche a Cardano evidentemente) quando le amministrazioni di centro- sinistra, dentro cui Lei occupa un posto importante, hanno speso 17 miliardi per una scuola materna (la San Francesco) , quando con questi soldi avreste potuto risolvere tutti i bisogni per i bambini e ragazzi di Cardano: saremo aumentati di abitanti, ma non siamo ancora la metropoli dei grandi numeri. I Comuni, Cardano compresa, sono certo loro che possono e devono garantire un avanzo positivo per la riduzione del debito pubblico: ma a condizione che non si buttino i soldi in piazze, ex-cave, mega piscine, strutture discutibili….. dimenticando le necessità primarie di un paese. Anche a casa nostra (e ritengo anche a casa Sua) quando ci sono da fare delle scelte di ordine economico, si guarda alle possibilità concrete che si hanno e non si vanno a fare mutui solo per andare in vacanza (cosa onesta per la verità), ma non alle Canarie, per vantarsene con gli amici, ma, magari, solo per andare a Rimini in un hotel tre stelle. L’aumento della popolazione, che Lei vede sempre come deterrente, può essere invece visto come arricchimento di esperienze e di vita (e poi, se lo lasci dire, anche come occasione di introitare più soldi. O non è così?).
2) Giro pagina e condivido, come tanti cardanesi, il ricordo di don Giuseppe Oldrati, per tutta quell’opera di assistenza e cooperazione in un momento difficile della nostra storia nazionale.
3) Dagli assessorati
a) Bilancio –Ass.Aspesi Lorenzo. E’ chiaro che deve fare il suo dovere, in una situazione che si è via via dimostrata e consolidata come follemente negativa. L’assessore può dire quello che ritiene: è nel suo potere. Ma, nella sua responsabilità, deve, ripeto, deve ammettere che, anche lui non può sempre parlare del patto di stabilità: l’hanno sforato i suoi amici, mica noi. E se in due anni deve fare una manovra correttiva di oltre 12 miliardi, con obbligo di ridurre le spese di investimento del 29,6% (annullando quindi praticamente ogni possibilità di operare per Cardano), non sarà certo colpa di chi ha seguitato a dire: fermatevi, non fate, non sprecate, non..non.. Nossignori , devono andare avanti ( tanto pagherà poi pantalone, che siamo ancora noi cardanesi). Per i servizi: vorrei vedere che, dopo il disastro finanziario per scelte ultra-discutibili, ne dovessero soffrire i servizi per persone disagiate e bisognose: saremmo arrivati, credo tutti insieme, alla impalcatura. E per la Tarsu, tassa raccolta rifiuti. Ne abbiamo già trattato: è stata una vigliaccata quella di tassare come evasori anche quelli che per anni hanno sempre pagato il dovuto, sulla scorta di documentazione peraltro rilasciata dal Comune. Ma anche qui, sig.Assessore, ai posteri la sentenza….(non l’ardua, perché non lo sarà: sarà una sentenza semplicissima e con conclusione lapalissiana) (i numeri, lasciateli stare: andrebbero analizzati in dettaglio, per non cadere nella tentazione..)
b) assess. Cultura-Pubblica Istruzione-Pari opportunità- Sig. Laura Prati E’ un giusto cavallo di battaglia dell’assessore, quello della violenza alle donne e pari opportunità. Anche il citare Padre Libralato per il Burkina Faso è un segno di attenzione : ma non dimentichi l’assessore che, proprio con lo stesso missionario, vicepresidente MAGIS, il comune di Cardano ha messo l’imprimatur sulla struttura in Burundi e poi….tutti scomparsi. Comunque..ad maiora. (di scuola o istruzione o cultura non si parla e quindi si naviga a cartello)
c) Ass.Urbanistica –Sig. Tomasini Enrico
La costruzione del PGT, come la chiama l’assessore, è vero che procede: ma come si collocano i servizi, gli spazi, le strade a senso unico, i marciapiedi, i parcheggi, l’attraversamento del paese, i problemi dei commercianti che non vedono più passare i cittadini, perché portati fuori dal contesto cittadino? Forse le feste del commercio, come vengono chiamate, avrebbero più senso se almeno i commercianti cardanesi fossero interpellati sulle varie decisioni che li coinvolgono e che coinvolgono il loro “vivere”. Non esportiamo queste sensazioni di disagio, ma facciamone tema di riflessione.
d) Ass. Lavori pubblici-Viabilità – Geom.Vincenzo Proto Lasci stare, sig.Assessore, per pudore, di citare ancora quelle che lei ritiene le opere primarie: piscina-oasi. La piscina la vendete come opera, quasi regalata dai privati: il comune ci mette solo il terreno (360.000 €)! Poi ci metterà (bisogna dirlo) viabilità per arrivarci, parcheggi, macchine e moto sempre in movimento con tanto di inquinamento (chi ha fatto i conti, cioè i privati investitori,pensano a un bacino di utenza di 120.000 persone) e soprattutto FIDEIUSSIIONE, cioè il Comune di Cardano deve dare garanzie solide alle banche perché, qualora succedesse qualche cosa ai privati, il comune deve intervenire a pagare.(il comune, noi!!!) In cambio cosa avremo? Sconti sui biglietti di ingresso, qualche corso per i bambini, qualche buono per la terza età etc etc. Ma magari qualcuno sarà contento di avere a Cardano una piscina unica in provincia di Varese: il sindaco dice sempre che lui ha vinto perché nel suo programma c’era la piscina,non perché ha pensato ai bisogni più emergenti del paese.
La ex-cava? Spesi 500.000 euro per comperarla, l’amministrazione è poi passata al grande progetto di un ostello della gioventù. E noi a dire: non andate nel mezzo di un bosco a fare un ostello: come ci arrivano i giovani, come ci stanno, illuminazione, strade????? Fatto un progetto:bocciato in Regione. Rifatto un progetto, senza un’ala dormitorio, sale riunioni: bocciato. Realizzato un nuovo progetto, di dimensioni ridotte: bocciato o quasi. Adesso si aspetta di sapere se con 400.000 euro si potrà fare qualche cosa, recuperare la casa del custode, qualche aula e poi…viva il verde della brughiera ( che, se andate a vedere, si è già sistemata da sola, con alberi, verde, uccellini e uccelletti).
Se poi volete andare nei numeri, fate caso anche a tutte le volte che hanno citato “riqualificazione” e poi non si è visto nulla: soldi??? (ma se non hanno nulla da spendere??)
La nuova scuola materna: ma si farà? Chissa? Dove? Come? Quando? Nel 2012?? e) Complimenti e auguri ai responsabili e promotori dei campionati di pattinaggio. f) Anche da qui un caro, affettuoso ricordo dell’amico Giovanni Milani, tanto presente con la sua voglia di partecipare alle attività giovanili, che ritengo stia ancora accanto a tutti. E per le altre pagine, lascio ai lettori di trarne spunto di riflessione. Ugo Quadrelli
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